Trova la differenza antropologica

Dal mio nido di gufo, il Rottamanstan sembra sempre più incomprensibile.
Da un lato si ribadisce che l’Unione Europea non è solo una questione di pareggio di bilancio e numeri, dall’altra si ignora o meglio si disattende volutamente tutto ciò che gli organi dell’Unione Europea affermano, ad esempio, in riferimento al ruolo del giornalista come «cane da guardia pubblico» a tutela della democrazia e del pluralismo delle opinioni, come ha proprio scritto la Corte di Giustizia.
Ma nel Rottamanstan l’UE è una specie di supermercato da cui si prende solo ciò che piace? In questo curioso paese finché i giornalisti fanno i barboncini nessuno ne stigmatizza le parole, mentre quando, molto raramente, si trasformano in cani da guardia, la metamorfosi viene attaccata a microfoni e tweet unificati che marciano a testuggine per tramortirli. Ma non era quello che cominciava con la B ad attaccare sempre i giornalisti non agiografi? E non era sempre quello che cominciava con la B a voler stravolgere la Costituzione per dare più potere all’Esecutivo, ossia a se stesso? Ma gli abitanti del Rottamanstan non provano nausea quando pensano allo scarto morale e culturale tra coloro che hanno redatto la Costituzione e chi la vuole umiliare? Un’altra cosa che con il mio cervello di rapace comune non riesco a capire è come fanno i rottamatori a votare insieme a quelli che definivano i giudici “antropologicamente diversi” e continuano a tirare in ballo l’antropologia per scagliarsi contro il matrimonio tra omosessuali, che poi era la stessa parola che si usava per le unioni tra donne bianche e uomini neri e viceversa. Noi animali, ovviamente, non capiamo molto di antropologia, ma capiamo invece l’espressione opportunismo bieco e la differenza tra statista e politico mediocre con interessi pelosi, ben sapendo che questa parola non c’entra niente con ciò che ricopre noi animali.
Bubo Duméril

