Misure a favore delle imprese

Considerando tutti gli interventi che in questi giorni si mettono in campo per cercare di contrastare l'effetto negativo della pandemia sulle attività commerciali del territorio, si possono trarre alcune semplici considerazioni.
2) Occorre aumentare la velocità di risposta di questi interventi rispetto all'urgenza che hanno commercianti ed imprese; l'intervento non deve assolutamente arrivare troppo tardi rispetto alle reali necessità.
3) La terza e forse la più interessante considerazione riguarda un intervento che può essere realizzato senza alcun documento particolare, senza autodichiarazioni, senza certificati ISEE e quant'altro. Un intervento semplice che può essere messo in campo solo dall'Amministrazione, senza arrovellare la testa del fornitore nella ricerca del documento giusto da predisporre, con l'angoscia pure di sbagliarlo.
In pratica si tratta di gestire la modalità di pagamento delle fatture dei fornitori del comune. I dati relativo all'anno 2019 indicano che la nostra Amministrazione ha pagato i propri fornitori con un ritardo di ben un mese rispetto alla tempistica pattuita in fattura ed alla fine del 2018 (non ci sono dati per il 2019) l'Amministrazione era debitrice verso 548 aziende per un importo complessivo di 4.200.000 €.
Quindi è inutile con una mano riconoscere un aiuto e con l'altra trattenere indebitamente il "dovuto".
Progetto Magenta chiede quindi che l'Amministrazione, per i prossimi 3 o 4 mesi, si prenda carico di pagare le fatture dei propri fornitori "a vista", fatta salva la congruità della fornitura. In questo modo si verrebbe concretamente incontro alla mancanza di liquidità di negozianti ed imprenditori in questo difficile momento.
Occorre più coraggio perché i costi dell'esitazione sono incalcolabili.
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Foto: La Foto è di Lucrezia Cantarello - Proprietà Privata -
